La caffeina (o teina) è un alcaloide presente in alcune piante, quelle di cacao, caffè, tè, cola, guarana e mate, ma può anche essere sintetizzata in laboratorio. È largamente utilizzata come integratore viste le sue proprietà ergogeniche (ovvero in grado di migliorare la performance fisica), nonostante la sua indubbia efficacia, confermata anche dall’esistenza di dosaggi massimi consentiti dalla WADA, l’agenzia che si occupa di combattere il doping, presenta anche diversi effetti collaterali che vale la pensa tenere in considerazione quando si decide di iniziare una sua assunzione. In questo articolo vedremo come la caffeina agisce all’interno del corpo, quali sono i suoi benefici e i suoi effetti collaterali, concludendo con le dosi di assunzione consigliate.

 

COME FUNZIONA LA CAFFEINA?

La caffeina è una sostanza psicoattiva dagli effetti stimolanti, classificata come nootropico, ovvero un integratore che agisce principalmente sul cervello, aumentando la concentrazione e le capacità cognitive. Il meccanismo di azione della caffeina è il seguente: avendo una struttura simile all’adenosina, che causa sedazione e rilassamento, agisce da antagonista con essa andando a legarsi con i suoi recettori, impedendo all’adenosina di compiere la sua funzione. Conseguentemente si ha una produzione di adrenalina e noradrenalina e un’attivazione del sistema nervoso ortosimpatico, fattori che portano ad un aumento del battito cardiaco e dell’afflusso di sangue ai muscoli, predisponendo il corpo all’attività fisica.

BENEFICI DELLA CAFFEINA

Gli effetti positivi relativi all’allenamento e alla ricomposizione corporea associati all’uso di questo integratore sono diversi:

– effetto anoressizzante: grazie all’attivazione del sistema ortosimpatico, assumere una bevanda contenente caffeina riduce il senso di fame, favorendo indirettamente la perdita di peso;

– stimolazione del sistema cardiovascolare: i battiti cardiaci aumentano e la gittata cardiaca aumentano, migliorando l’afflusso di sangue ai muscoli che sono in grado di performare meglio;

– stimolazione del sistema nervoso: la produzione di adrenalina e noradrenalina eccita il sistema nervoso centrale, facendo sì che si percepisca meno la fatica ed aumentino i riflessi.

EFFETTI COLLATERALI

Purtroppo l’assunzione di caffeina presenta diversi aspetti negativi:

– insonnia: essendo uno stimolante del sistema nervoso può peggiorare la qualità del sonno, specialmente nei soggetti più sensibili, ragion per cui se ne sconsiglia l’assunzione nella seconda metà della giornata, indicativamente dopo le 15;

– tachicardia e aritmie: l’aumento del battito cardiaco può provocare effetti negativi indesiderati;

– disidratazione e bruciori di stomaco.

DOSAGGIO E ASSUEFAZIONE

La quantità di caffeina assunta consigliata varia in base all’individuo. Si consiglia di partire da un minimo di 100-200 mg per soggetti non abituati all’uso di caffeina, incrementando nel tempo il dosaggio. Negli studi è stato riscontrato che l’effetto anoressizzante si ha già con 200 mg, mentre per un aumento acuto della forza occorrono dosaggi più elevati, dai 500 mg in su. Si consiglia di non superare in ogni caso 800 mg.

Questa sostanza provoca assuefazione, ovvero i suoi effetti diminuiscono con l’utilizzo abituale e il corpo ha bisogno di quantità sempre maggiori per ottenere gli stessi effetti, anche se in caso di assunzione eccessivamente prolungata sembra che non si ottengano più gli effetti benefici nemmeno aumentando le dosi, condizione facilmente reversibile con un periodo di stop di circa un mese.

CONCLUSIONI

Come abbiamo visto la caffeina presenta diversi effetti positivi per la performance ma anche degli effetti collaterali da non sottovalutare, bisogna quindi fare attenzione quando si decide di intraprendere una sua integrazione, specialmente considerando la presenza sul mercato di molti miscele pre-workout con quantità considerevoli di questa sostanza.

 

 

Andrea Boschetto

Mi chiamo Andrea Boschetto, ho 25 anni e sono un laureando in scienze motorie all’Università di Padova. Mi alleno con i pesi ormai da quasi 10 anni con l’obiettivo di migliorare la mia composizione corporea e lamia forza fisica. Dal 2014 mi sono avvicinato al powerlifting partecipando anche a diverse competizioni e allenando diversi atleti.