Se frequentate il mondo delle palestre vi sarà capitato di imbattervi in utenti o atleti che etichettano gli allenamenti in base ai risultati che sarebbero in grado di sortire.

Ebbene alcune differenze hanno del razionale ma altre sono frutto di immaginario comune, che di razionale e scientifico non hanno nemmeno l’ombra.

E’ vero che attraverso allenamenti differentemente strutturati come l’allenamento per l’aumento della massa muscolare o quello della forza si possano evocare risultati specifici ma non è altrettanto vero quando si cerca di differenziare l’allenamento per la “ massa” da quello per la “ definizione”.

La definizione, il dimagrimento, sono possibili adottando soprattutto strategie nutrizionali indotte da un regime ipocalorico iperproteico-ipoglucidico.

L’errore che commettono in tanti è quello di apportare modifiche all’allenamento ( sulla quantità di esercizi, sulla durata)  aumentando il numero di ripetizioni per serie oppure aumentare il numero di serie all’interno dell’allenamento, aumentare il numero di allenamenti settimanali ecc.

Queste scelte si basano soprattutto sull’appagamento di tipo psicologico ma non hanno alcuna razionalità che supporti la loro validità ai fini del dimagrimento.

Aumentare il volume di lavoro in termini di serie totali e frequenza settimanale porta a non solo un calo significativo dei livelli di testosterone, ma rischia anche di rendere inefficaci i nostri allenamenti in quanto non riusciremo a mantenere un buon livello di intensità ( i kg usati per allenarci saranno medi-bassi) per tutto quel lavoro, in virtù anche del fatto che essendo a “dieta” avremo meno energia e quindi meno sopportazione di fatica per allenamenti frequenti e voluminosi.

Questi aspetti non solo sfavoriscono la perdita di massa grassa in modo ottimale ma addirittura si compromettono i processi di mantenimento del muscolo, il quale ha bisogno di lavorare con pesi alti nella fase di dimagrimento, pena il suo deterioramento.

Il risultato sarà un dimagrimento non ottimale della “ciccia” e una perdita importante del nostro prezioso muscolo ( ribadisco che stiamo parlando di allenamenti lunghi e/o altamente densi, in concomitanza di un approccio alimentare ipo-calorico ) .

Riassumendo non vi è una particolare differenza tra allenamento per la “massa” ed allenamento per la “ definizione”, la tipologia di allenamento che stimola il dimagrimento è lo stesso che stimola l’ipertrofia di base.

L’allenamento con i pesi ad alta intensità possiede caratteristiche per stimolare anabolismo e dimagrimento.

 

Il fattore determinante sulle sorti lipolitiche del programma di allenamento rimane soprattutto uno : LA DIETA

Ma questo sarà tema di un ulteriore articolo.

 

 

Marino Galiazzo

Istruttore di Body Building Fncf/Nabba

Trentennale esperienza nel settore.