Com’è possibile che dopo anni di palestra alcune persone ancora non sono riuscite a sviluppare un fondoschiena alto e tonico come lo hanno sempre sognato? Che cosa stanno sbagliando? Vediamo quali possono essere i diversi motivi per cui i glutei possono fare fatica a crescere.

ESERCIZI INADATTI

Il grande gluteo è uno dei muscoli più grandi e forti che abbiamo e la sua azione è quella di estendere l’anca. Occorrono quindi esercizi adeguati in cui si ha appunto un’estensione di anca, come squat, affondi, hip thrust, stacchi, step-up, balzi e tutte le loro varianti perché il muscolo possa essere coinvolto e attivato nel modo giusto.

 

Non possiamo limitarci a fare solo slanci e movimenti a corpo libero, perché nonostante questi esercizi magari ci facciano sentire la chiappetta che brucia mentre li facciamo, purtroppo non possiamo pretendere che da soli possano essere efficaci per una sua crescita. Se poi i glutei non crescono e sono invece i quadricipiti a farlo maggiormente, significa che squat e affondi non bastano e bisogna trovare altre strade per migliorarli esteticamente, magari prediligendo altri esercizi che li “isolano” maggiormente (ovvero che coinvolgano di meno i muscoli anteriori della coscia), come ad esempio stacchi e hip thrust.

CARICO INSUFFICIENTE Il gluteo, che come dicevo è un muscolo grande e forte, necessita di un certo numero di ripetizioni allenanti che portino sia stress metabolico che stress meccanico, per cui c’è bisogno di utilizzare dei carichi adeguati alle ripetizioni da eseguire e al proprio livello di forza, che un po’ alla volta andrà in crescendo. Gli squat senza peso, a carico naturale, dopo un primo adattamento iniziale, purtroppo non provocano più molti adattamenti strutturali. SCHEMI

MOTORI ERRATI Se gli esercizi citati non vengono eseguiti correttamente, le catene cinetiche muscolari coinvolte non riescono ad attivarsi nel modo corretto e oltre a non vedere risultati si rischiano anche infortuni e fastidi.

IPOLORDOSI Se abbiamo il tratto lombare rettilineizzato, ovvero ci manca la lordosi lombare fisiologica e il bacino resta costantemente in retroversione, avremmo per forza il sedere piatto come conseguenza posturale. È una problematica che andrebbe affrontata e risolta cercando di lavorare sul ripristino della normale curva fisiologica, quindi sull’iperestensione della schiena e sull’allungamento degli addominali. In primis servirebbe comunque una valutazione posturale presso uno specialista (che da noi tra l’altro c’è).

 

Chiara Pantano

Mi chiamo Chiara Pantano e il mio primo amore per il fitness è nato in quarta liceo con la fitboxe. Subito dopo aver conseguito la laurea triennale in Scienze Motorie ho iniziato a lavorare in palestra come istruttrice in sala pesi e poi personal trainer. Amo allenarmi con i pesi e negli ultimi anni mi sono appassionata alla cucina fit e da autodidatta continuo a sperimentare ricette semplici per poter dimostrare che l’alimentazione sana è più varia e gustosa di quanto si pensi.