Comincio subito nel dire che con questo articolo mi rivolgo a quelle persone che si aspettano miglioramenti di performance o estetici dagli allenamenti, un discorso diverso dovrà essere fatto per chi si allena per mantenere uno stile di vita salutare e attivo, I classici allenamenti fitness ( corsi di gruppo, sala isotonica con allenamenti standard) per questi soggetti andranno benissimo.

 

Un limite di molti allenamenti eseguiti in palestra, in molti casi “fai da te” (soprattutto a casa) è la completa mancanza di programmazione degli allenamenti, con relativa mancanza di un costante e crescente stimolo per il corpo.

Gli allenamenti diventano così semplici cambi di esercizi senza una logica di progressione dei parametri allenanti varia e incrementale nel tempo (volume, intensità, frequenza, densità).

Detta in parole povere cambiamo esercizi solo perché ci annoiamo o ben che vada per variare gli stimoli al nostro corpo, ma non pensiamo che questi stimoli se non calibrati e nel tempo, aumentati o adattati, non metteranno costantemente in difficoltà il nostro corpo con la conseguente cessazione dei miglioramenti…. Stalleremo nei risultati.

 

Il problema principale è che di rado teniamo conto dei progressi che facciamo nei nostri allenamenti e non abbiamo una visione precisa dell’obiettivo. Che particolare abilità vogliamo allenare? Stiamo creando i presupposti giusti?

 

Se vogliamo aumentare la massa muscolare e diventare più forti purtroppo non basterà semplicemente aumentare il peso sul nostro bilanciere e/o spaccarci in due con allenamenti lunghissimi sperando che così facendo la nostra forza e i nostri muscoli aumentino, non è così semplice… per spiegare questo concetto senza tecnicismi ci viene in aiuto la mitologia greca.

 

Il “paradosso di Milo” è un ottimo esempio del perché si debba programmare.
Basiamoci su un esempio semplicissimo, ovvero immaginiamo di aumentare di 0,5kg ogni settimana il peso sul bilanciere. (questo è un esempio sul peso ma questo esempio può essere adattato a qualsiasi ambito tipo la corsa, immaginiamo di aumentare di 1km totale il nostro allenamento).

Ciò significa che avremo rispettivamente 2kg guadagnati a fine mese, 24kg guadagnati a fine anno e in 3 anni avremmo guadagnato ben72kg!!!

Su Milo questa metodologia funzionò, fin da piccolo decise di portare in spalla un piccolo bue in modo da diventare sempre più forte ogni giorno finché il bue non fosse divenuto adulto, ma Milo era un semidio! Noi comuni mortali, al contrario suo, dobbiamo programmare dividendo in varie fasi la nostra programmazione e affidarci a metodiche un po’ più complesse del semplice sovraccarico progressivo. Il motivo del perché il corpo si adatti così agli stimoli è da ricercare nella cosiddetta accomodation law.

 

“La risposta di un oggetto biologico ad uno stimolo costante diminuisce con il tempo”.

 

Questo fa sì che la cura del giusto “stimolo” sia la chiave di tutto l’allenamento della forza ma non solo. Uno stimolo insufficiente non sarà allenante e il corpo non migliorerà, così come uno stimolo eccessivo farà sì che il corpo non riesca a rispondere come dovrebbe. Un buono stimolo è destinato invece a essere percepito come statico e a non sortire più effetto se protratto nel tempo. L’allenamento è quindi un cambiamento perpetuo, una sorta di evoluzione, o cambi, ti adatti, o cessa di avere effetto.

Se i tuoi risultati di performance non migliorano nel tempo significa che non stai dando i giusti stimoli al tuo corpo per migliorare, ti stai trovando nei seguenti casi:

– stimolo insufficiente

– stimolo eccessivo

– stimolo statico

 

L’allenamento deve creare il giusto adattamento al corpo e deve variare nei parametri, pensare di fare sempre la stessa cosa semplicemente aumentando nel tempo il peso ti porterà ad un’unica situazione: Non migliorerai più.

Cosi come fare lo stesso allenamento con le stesse difficoltà e metodiche.

 

Ti alleni con corsi di gruppo o segui lezioni pre-formate a casa? Anche in questo caso i miglioramenti saranno apprezzabili all’inizio e poi si fermeranno. Non ci sarà un’adeguata progressione e variazione di stimolo.

 

Come nelle diete anche nell’allenamento dovremo combattere contro la fisiologia del nostro corpo, solo chi comprende le sue basi (chi ha studiato) può creare programmi efficaci e personalizzati per poter portare qualsiasi persona ad investire il suo tempo nell’allenamento ricavando soddisfazione e miglioramento, oltre al benessere.

Ti alleni da anni? Vedi piccoli ma costanti miglioramenti?

Ti stai allenando bene

 

Ti alleni da anni ma i tuoi progressi sono minimi o nulli?

Ti stai allenando male.

 

Siamo qui per aiutarti. Se vuoi investire il tuo tempo in modo produttivo negli allenamenti, sai a chi affidarti.

Un saluto e…. allenatevi! Con testa.

 

 

Luca Cappellozza

Appassionato da sempre di fitness e body building, dal 2013 gestisco le palestre Be Aktive.

Personal trainer, massoterapista e terapista posturale, sono in costante formazione per crescere e migliorare le mie competenze con l’obiettivo di aiutare le persone nel mantenere e/o ritrovare la salute fisica.